16 mar – Festa della primavera al Russolo
Il candidato alle elezioni regionali per il Partito Democratico Alessio Alessandrini, intervenendo alla Festa Concerto di Primavera, che si è svolta al teatro Russolo di Portogruaro il 16 marzo, ha sottolineato come quella sera fosse il trentaduesimo anniversario del sequestro di Aldo Moro e dell’assassinio della sua scorta. Era stato un momento di emergenza democratica, ma anche oggi stiamo affrontando diverse emergenze, da quella economico-occupazionale a quella ambientale, da quella della moralità nella vita pubblica a quella dell’indifferenza che pare colpire in modo particolare molti giovani. Ed ha citato a questo punto una canzone di De Gregori: “Ti diranno: sono tutti uguali. Tutti rubano alla stessa maniera. Ma è solo per farti stare chiuso in casa quando viene la sera.”. E invece a queste emergenze si risponde con la partecipazione e con l’impegno in quei progetti nei quali si crede. Il nostro è quello di dare nuova dignità al territorio del Portogruarese consentendogli finalmente di essere rappresentato nel Consiglio regionale del Veneto.
Il più bel incontro della giornata
Il candidato del Partito Democratico alle elezioni regionali del 28 e 29 marzo Alessio Alessandrini ha partecipato, sabato 13 marzo, alla inaugurazione della sede del PD a Lugugnana di Portogruaro. E’ lì che ha incontrato il suo più anziano sostenitore. Il signor Antonio Mori è nato infatti nel gennaio del 1912 ed ha dunque da poco compiuti 98 anni. E’ arrivato alla inaugurazione in sella alla sua bicicletta. Solo qualche giorno fa è stato insignito del cavalierato a Roma per i suoi trascorsi di guerra. Dopo l’8 settembre ha infatti passato due anni in un camp
o di concentramento tedesco, ai confini con la Russia. Vive con la moglie di 95 anni e sono entrambi appassionati di politica.
13 Mar – A Jesolo con Giuseppe Bortolussi
Nella serata di sabato 13 marzo, il candidato del Partito Democratico Alessio Alessandrini ha partecipato ad un incontro con la popolazione di Jesolo insieme ad candidato alla presidenza della Regione Giuseppe Bortolussi. Alessandrini ha criticato il candidato presidente Luca Zaia perché non si è dimesso da ministro per concorrere alla presidenza del Veneto, sfruttando così la visibilità che gli deriva dalla carica nella campagna elettorale. Alessandrini, come cattolico democratico, ha anche stigmatizzato il comportamento della Lega Nord che fa un uso strumentale dell’immagine del Crocifisso, tradendo invece costantemente i principi basilari del Cristianesimo. Arruolare Gesù nelle sue campagne di odio razziale è da parte della Lega un atto che non si può definire se non blasfemo.
Non disperdiamo i nostri voti
Alessio Alessandrini è intervenuto sabato 6 marzo presso la sala Berlinguer di Concordia Sagittaria all’incontro del circolo locale per l’apertura dei tessaramenti al partito. In questa occasione Alessandrini ha ribadito con forza la necessità per il Portogruarese di avere una rappresentanza in Regione per il centro sinistra, per la rilevanza di confine di quest’area, e per non lasciarla in balia dei Teso e degli Stival.
Ma per raggiungere questo obiettivo è assolutamente necessario che il Partito Democratico del Portogruarese non disperda i suoi voti e li concentri sul suo candidato territoriale. Noi non siamo -ha concluso Alessandrini- un semplice serbatoio di voti per gli altri candidati della Provincia di Venezia che possono passare di qua a prendersi fior di preferenze in cambio di vaghe promesse, per poi non farsi più vedere per i prossimi 5 anni.
8 Mar – Caorle
Ristorante L’Anguilla di Caorle alle ore 20.00
Incontro di tutti i sostenitori della lista Cittadini per Antonio Bertoncello
11 mar – San Stino di Livenza, il nucleare
Giovedì 11 marzo
Alessio Alessandrini è intervenuto giovedì 11 marzo presso la sala consiliare del municipio di San Stino di Livenza al convegno “Nucleare, no grazie!”, organizzato dal locale circolo del PD. Alessandrini ha denunciato innanzitutto come tuttora la Regione Veneto sia priva di un piano energetico, e come solo all’interno di un quadro programmatorio si possa discutere seriamente di fabbisogni e di fonti tradizionali, alternative o addirittura nucleari. Nel merito comunque la scelta nucleare del governo italiano non pare proiettarci certo verso la modernità, in quanto le centrali che verrebbero costruite sono ancora di terza generazione: di quelle cioè che in America non si costruiscono più da trent’anni. E’ vero che il candidato leghista Luca Zaia ha promesso che qualora vincesse si opporrebbe all’insediamento di centrali nel Veneto, ma avrebbe davvero la forza di resistere ai suoi capi romani qualora, come pare molto probabile, uno dei siti individuati sia il delta del Po? E poi, se non si vuole il nucleare, non è molto più credibile e chiara la posizione di Giuseppe Bortolussi, che dice nettamente no soprattutto perché vede nelle fonti alternative e diffuse sul territorio una grande occasione di sviluppo per le imprese locali? Zaia in realtà non è contrario al nucleare, tanto è vero che in Consiglio dei Ministri ha votato a favore del provvedimento che reintroduce l’atomo in Italia. Come si fa a dire: va bene per l’Italia ma non per il Veneto?
10 mar, mercoledì – San Donà di Piave
Mercoledì 10 marzo a San Donà di Piave
presso la sede del Partito Democratico,
in piazza indipendenza 1, alle ore 21.00
13 mar, sabato – Fossalta di Portogruaro
Sabato 13 marzo
a Fossalta di Portogruaro
presso l’auditoriumalle ore 17.00
20 mar, sabato – San Michele al T.
Sabato 20 marzo a San Michele al Tagliamento
presso il cinema Verdi alle ore 11.00
per un incontro dibattito con i candidati MorenoTeso e Daniele Stival







